HOME
 
PATOLOGIE

Urologia

Andrologia
   
RISORSE

che cos'è l'urologia

Apparato urinario

Cistoscopia flessibile

Urodinamica
   
CHI SONO

Curriculum

Chi sono

Contatti

 

Img00102Esperienza Lavorativa

al Charing Cross Hospital  di  Londra

Dipartimento di Urologia
 

Dopo circa due mesi dalla proposta del mio Direttore di Scuola di Specializzazione in Urologia, Prof. Carlo Vicentini, di fare un’ esperienza urologica a Londra, al Charing Cross Hospital (CXH) di  Hammesmith, mi sono trovato alla Stazione di Liverpool Street, dove mi ha accolto il collega, il Dott. Stefano Germani, col quale ho collaborato nella Prostate Unit del CXH fino al suo rientro in Italia.

L’Hammesmith Hospital (in sigla NHS trust), sistema al quale fanno riferimento più ospedali nella stessa zona di Londra, mi aveva riservato un monolocale in Fulham Palace Road, proprio davanti al CXH.

Il dipartimento di Urologia si trova al 6° piano del CXH ed il “reparto” ha circa 30 pazienti (out-patients) in camerate da 4-6 posti disposte su più piani dello stesso stabile.

Il Responsabile del dipartimento di Chirurgia ed Anestesia era Mr. J.W.A. Ramsay, anche lui Urologo.  Il Responsabile invece del servizio di Urologia  e mio punto di riferimento era  Mr. Simon St Clair Carter.

Il Team urologico era formato oltre che da Mr. Carter e Mr. Ramsay da altri 5 Consultants tra cui Mr. T. Christmas, ognuno con una specifica ultraspecializzazione, due Registrar, due junior Officers ed un Senior Officer.

8 le sale operatorie al 15° piano sia per gli “out-patients” che per i “private”.

I campi di interesse urologico al CXH degli interventi praticati sono: endo-urologia, uro-laparoscopia, conversione andro-ginoide, interventi per incontinenza urinaria femminile e maschile, impianti di protesi peniene, chirurgia a cielo aperto.

Una volta inscritto all’ordine dei Medici inglese GMC, che ricordo come una procedura lunga e estremamente burocratica, si è autosufficienti e ciò vuol dire iniziare a lavorare in modo autonomo.

Firmato un "Honorary clinical contract in the grade of Honorary Clinical Assistant” in Urologia, i miei incarichi, prima condivisi con il collega prima del suo ritorno in Italia e poi svolti da solo, erano i seguenti:

 

Lunedi

Martedi

Mercoledi

Giovedi

Venerdi

 

 

Ward rounds

 

Sala operatoria

Endo-urologia

(Mr. Carter)

 

 

 

Ambulatorio di biopsie prostatiche

 

 

Meeting interdisciplinare

 

Ambulatorio di biopsie prostatiche

 

 

 

Sala operatoria

Uro-oncologia

(Mr. Christmas)

 

 

 

Ambulatorio di biopsie prostatiche

 

7.00-8.00

 

8.00- 13.00

Ambulatorio di cistoscopie con flessibile

Ambulatorio di esami urodinamici

Ambulatorio di esami urodinamici

Ambulatorio di cistoscopie con flessibile

 

14.00-17.00

 

Una segretaria ci organizzava  gli appuntamenti, uno ogni ora, per le UDN e  per le biopsie prostatiche e uno ogni 15-20 minuti per le cistoscopie con flessibile.

L’aiuto della segretaria è stato preziosissimo per accorpare gli appuntamenti e poter così partecipare anche alle sedute operatorie degli altri Consultants e all’ osservazione insieme all’ anatomopatologo il martedì alle 12.00 dei vetrini più interessanti del Dipartimento di Urologia.

Durante l’ambulatorio di cistoscopia con flessibile (circa 10 pz) erano previste anche altre manovre: biopsie vescicali, rimozioni di stents ureterali, dilatazioni uretrali, posizionamento di cateteri epicistici o posizionamento di cateteri uretrali con guida sotto visione.

Durante l’ambulatorio di biopsie prostatiche avendo a disposizione un ecografo effettuavamo anche ecografie dell’apparato urinario.

In sala operatoria ci è stata permessa un’ attiva partecipazione sia durante le sedute operatorie di endo-urologia ed uro-oncologia, che nelle altre sedute, in base ovviamente alla nostra disponibilità ed organizzazione.

Ho avuto anche modo di frequentare in modo attivo il Day Surgery e la sala di Litotrissia.

È stata un’esperienza lavorativa emozionante sia dal punto di vista personale che lavorativo, in particolar modo per il numero di casi, per la diversità di pazienti visti e per l’organizzazione di un ospedale così grande ed efficiente.

Lavorare all’estero con un altri colleghi permette non solo di conoscere il lavoro in un altro team, ma ti  mette in discussione sia come persona che come professionista soprattutto quando dopo un periodo di formazione sei tu da solo a prendere decisioni.

Vorrei ringraziare per aver avuto questa possibilità lavorativa all’estero il mio Direttore Prof. Carlo Vicentini, Mr. Simon St Clair Carter, tutti i membri dello staff del dipartimento di Urologia del CXH, il Prof. Lucio Miano ed il Prof. Andrea Tubaro,con i quali è iniziata questa collaborazione, tutti i miei colleghi che mi hanno preceduto e in particolare il Dott. Stefano Germani, oggi per me non solo un collega, ma anche una carissimo amico.

Spero di aver dato un’idea del mio soggiorno a Londra e rimango a disposizione per ogni eventuale chiarimento.

 

Prof. Carlo Vicentini
Università degli Studi di L’Aquila
Direttore della Cattedra di Urologia
Primario: U.O. di Urologia – Presidio Ospedaliero di Teramo

urology@cc.univaq.it

 
Mr. Simon St Clair Carter  
Chief of Service Urology, Hammersmith Hospitals Trust
Chairman Imperial Hospitals Urological Cancer Centre MDT
Clinical Lead Cancer Services Improvement Partnership, West London
Cancer Network

Chairman STC in Urology, London Deanery

simon@stclaircarter.com 

 

 

Ultimo aggiornamento 26/02/2010